FestAmbiente sta tornando!

Vi aspettiamo il 12 e 13 settembre 2026 per due giornate di appassionanti laboratori per grandi e piccinɜ, colorate bancarelle, buona musica, ottime torte e nuove emozioni insieme.

Pubblicheremo a breve il programma completo.

Cambiare sguardo
Il manifesto di FestAmbiente 2026


Non siamo qui per salvare la natura. Siamo qui per ricordarci che ne facciamo parte. 

Ogni luogo è una trama di relazioni: montagne, piante, animali, corsi d’acqua, funghi, insetti. Una comunità di viventi che esiste ben prima di noi e continuerà a trasformarsi con o senza di noi.

Abitare significa entrare in questa trama con cura, imparando ad ascoltare invece che occupare, a osservare invece che controllare. Prendersi cura di un territorio significa riconoscere di appartenervi, ascoltarne gli equilibri e contribuire, insieme, a mantenerlo vivo. Accettare questa appartenenza è un gesto di umiltà che apre la possibilità di immaginare un futuro fondato sulla reciprocità, anziché sul dominio. Per farlo serve uno sguardo diverso. Uno sguardo capace di riconoscere intelligenza, creatività e linguaggi anche dove per secoli abbiamo visto soltanto sfondo o risorsa. 

Abitare significa anche condividere. Le nostre case, i nostri paesi, i sentieri che percorriamo e i luoghi che crediamo nostri sono, da sempre, spazi abitati da molte altre specie. Imparare a convivere con questa presenza significa cambiare sguardo: non vedere più gli altri viventi come ospiti indesiderati, ma come vicini con cui intrecciamo, il nostro destino, spesso senza accorgercene. La qualità della loro vita racconta anche la qualità della nostra.

E poi c’è il tempo lento di chi attraversa un paesaggio senza consumarlo. Il tempo di chi sceglie un passo che permette di vedere, incontrare, sostare. Un ritmo che restituisce libertà al corpo e attenzione al mondo. Perché esistono cose che possono essere comprese soltanto andando abbastanza piano da lasciarsi cambiare. Per questo scegliamo di rallentare. È il tempo necessario per ascoltare, per aspettare, per procedere insieme senza imporre il proprio passo.

Questo festival nasce dal desiderio di coltivare questo ritmo.
Uno spazio in cui scienza, arte, esperienze e immaginazione si incontrano per costruire nuove forme di convivenza. Perché la sostenibilità non riguarda soltanto il futuro del pianeta: riguarda il modo in cui scegliamo di stare al mondo, riconoscendosi parte di una comunità di viventi molto più ampia di noi.

Crediamo che la sostenibilità non sia un insieme di regole, ma una pratica di convivenza.

È la capacità di riconoscersi parte di qualcosa di più grande, di accettare che la bellezza nasce dalle relazioni e che ogni futuro possibile comincia da un gesto semplice: imparare ad andare a tempo con tutte le soggettività e gli esseri viventi.

Il festival è organizzato da Legambiente Lecco all’Eco-Ostello del Monte Barro insieme a Melovivo e La Tassa Degenere.

Per saperne di più contattaci a info@ostelloparcobarro.it o chiamaci al numero 0341 540 512!